Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

VODIM

Risultati per: della

Numero di risultati: 79 in 2 pagine

  • Pagina 1 di 2

Il Mezzogiorno e la politica italiana

401426
Sturzo, Luigi 50 occorrenze
  • 1923
  • Opera omnia. Seconda serie (Saggi, discorsi, articoli), vol. iii. Il partito popolare italiano: Dall’idea al fatto (1919), Riforma statale e indirizzi politici (1920-1922), 2a ed. Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2003, pp. 309-353.
  • Politica
  • UNIOR
  • ws
  • Scarica XML

Il Mezzogiorno e la politica italiana

possibile, se noi che siamo figli del mezzogiorno e che nella politica nazionale diamo molto della nostra attività e dei nostri sentimenti, non ci

Pagina 310

Il Mezzogiorno e la politica italiana

vane. Ed oggi, prendendo occasione dal quarto anniversario della costituzione del partito, in questa metropoli del mezzogiorno — che ne ha tutti i

Pagina 310

Il Mezzogiorno e la politica italiana

gli italiani che viaggiano a scopo di studio e di politica oggettiva) hanno, sì, una impressione generica di vari problemi, come quelli della

Pagina 311

Il Mezzogiorno e la politica italiana

apprezzare le stesse cose, che determinano due posizioni veramente diverse fra il mezzogiorno e il resto dell'Italia. Pochi sono quelli che fuori della

Pagina 312

Il Mezzogiorno e la politica italiana

nel compimento dell'unità — gli uomini politici del mezzogiorno e della Sicilia non seppero né intuire le cause iniziali e profonde della crisi dell'ex

Pagina 314

Il Mezzogiorno e la politica italiana

— mostrarono il grado di inferiorità economica e sociale della grande agricoltura e del latifondo; Zanardelli corse alla scoperta della Basilicata

Pagina 316

Il Mezzogiorno e la politica italiana

L'avvento della sinistra con la partecipazione del mezzogiorno aveva aggravato la concezione parlamentarista e la sua gravitazione sulle masse

Pagina 316

Il Mezzogiorno e la politica italiana

, avvantaggiando il primo con la protezione e l'altro con i salari, ambedue assalendo per diverse vie lo stato in un'azione di pompaggio del denaro della

Pagina 317

Il Mezzogiorno e la politica italiana

Dopo avere accennato in quel discorso al decadimento della camera, argomento oggi all'ordine del giorno; dopo aver ricordato che di tale decadimento

Pagina 317

Il Mezzogiorno e la politica italiana

Orbene, in questo pervertimento della vita politica parlamentare, proprio il mezzogiorno e la questione meridionale figurano come «alibi» per una

Pagina 318

Il Mezzogiorno e la politica italiana

Dicevo, adunque, che la pressione della finanza bancaria ed industriale sul governo e sull'indirizzo statale, non poteva riferirsi a problemi

Pagina 319

Il Mezzogiorno e la politica italiana

Questo è stato il grande errore di impostazione della «questione meridionale» e il processo storico e legislativo fino allo scoppio della guerra. Ma

Pagina 320

Il Mezzogiorno e la politica italiana

Il mezzogiorno fu perciò considerato esclusivamente agricolo; di un'agricoltura arretrata, di poco rendimento, meno le zone vesuviane o etnee o della

Pagina 320

Il Mezzogiorno e la politica italiana

che abbia lottato; ha mormorato, ha protestato, ha scritto libri ed opuscoli, ha fatto discorsi; manca in tutto ciò la sostanza e il terreno della

Pagina 321

Il Mezzogiorno e la politica italiana

una risposta chiara e, spero, decisiva, per la migliore comprensione della «questione meridionale».

Pagina 322

Il Mezzogiorno e la politica italiana

La Tripolitania e la Cirenaica, divenute nostre colonie — e fu atto di savia politica — sono state per un decennio tenute come feudo della burocrazia

Pagina 324

Il Mezzogiorno e la politica italiana

commerci e di industrie. Questo doveva essere il programma italiano della nostra politica mediterranea, l'indirizzo costante e intelligente, nelle

Pagina 325

Il Mezzogiorno e la politica italiana

Giustino Fortunato, nel suo severo esame, confrontando nelle varie epoche le condizioni del nord con quelle del sud, arriva alla conclusione della

Pagina 327

Il Mezzogiorno e la politica italiana

favorito da un indirizzo politico prevalentemente mediterraneo, vincere la lotta della concorrenza e passare da un'economia quasi passiva a un'economia

Pagina 328

Il Mezzogiorno e la politica italiana

l'ubertà della zona dove fiorisce l'arancio, si ricordò il giardino delle Esperidi, si esaltò il bel cielo, il sole fecondo, la terra ferace.

Pagina 331

Il Mezzogiorno e la politica italiana

modificò l'indirizzo protezionista industriale. Dopo la guerra, l'oscillazione della moneta e il regime proibitivo che sopravvisse, resero difficile la

Pagina 332

Il Mezzogiorno e la politica italiana

terra — che è anche colpito dalla ricchezza mobile del mutuo; e senza speranza della presunta rivalsa. Ed è strano il fatto che mentre all'industria

Pagina 333

Il Mezzogiorno e la politica italiana

E la realtà, più imperiosa dei preconcetti teorici, batteva alle porte del nostro parlamento e della burocrazia, inciprigniti nel culto della

Pagina 335

Il Mezzogiorno e la politica italiana

manovrare le corde della tortura e stirare muscoli e nervi, se, o il capo o i piedi, risultavano più corti della misura.

Pagina 335

Il Mezzogiorno e la politica italiana

Dovrei fare la storia del regime dei cantieri e della marina mercantile, improntata quasi esclusivamente al doppio interesse degli armatori e dei

Pagina 337

Il Mezzogiorno e la politica italiana

ragione, — ma dovrei anche accennare ad altri problemi, compreso quello della scuola. Anzi, principale quello della scuola, la quale per una legislazione

Pagina 337

Il Mezzogiorno e la politica italiana

come elementi diretti della sua attività e del suo pensiero, e di saperle attuare con le sue forze organiche e con la sua caratteristica regionale

Pagina 338

Il Mezzogiorno e la politica italiana

, quanto della nostra economia e della nostra vitalità civile e domestica in patria. Una prova tragica, che noi oggi vediamo di lontano, come un grave

Pagina 339

Il Mezzogiorno e la politica italiana

del suo ambiente, mettetelo nel contrasto della vita, perché ne superi le difficoltà, toglietelo dalle impressioni scoraggianti di impotenza, e ne

Pagina 339

Il Mezzogiorno e la politica italiana

grandi istituti del Banco di Napoli e di Sicilia, — segnano l'inizio del nostro risorgimento agricolo, che ebbe le crisi formidabili della filossera

Pagina 340

Il Mezzogiorno e la politica italiana

colonizzazione di vasti latifondi, ovvero han trasformato in vigneti le zone alpestri della Calabria, c'è da aver fiducia nella volontà tenace, nel

Pagina 340

Il Mezzogiorno e la politica italiana

aspra vigilia l'emigrazione), cioè l'avviamento della gioventù alla sua formazione tecnica.

Pagina 341

Il Mezzogiorno e la politica italiana

idroelettrici, fra i quali primo e di grande importanza nazionale l'utilizzazione delle acque della Sila (il cui piano ha già avuto, oltre le agevolazioni di

Pagina 341

Il Mezzogiorno e la politica italiana

succubi della malavita locale qualunque ne sia il nome specifico o storico?

Pagina 343

Il Mezzogiorno e la politica italiana

e l'interno della Sicilia, è proprio il bracciante o il salariato, che vive nei centri urbani e non si interessa alla produzione della terra; il

Pagina 343

Il Mezzogiorno e la politica italiana

connettivi più saldi della società; e che — per il fatto di non essere né troppo piccolo né abbastanza ricco — sente meglio la spinta al lavoro, alle

Pagina 344

Il Mezzogiorno e la politica italiana

cultura, farne centri di abitati floridi e di colonie numerose. L'obbligatorietà del consorzio, la possibilità di esproprio, l'alea della spesa, che

Pagina 344

Il Mezzogiorno e la politica italiana

Un secolo di sforzi, dopo l'abolizione della feudalità, dopo la quotizzazione dei demani comunali, dopo la vendita del patrimonio ecclesiastico, con

Pagina 344

Il Mezzogiorno e la politica italiana

nazionale, ma come pari nelle responsabilità e nell'attività al resto della patria nostra.

Pagina 346

Il Mezzogiorno e la politica italiana

, nord e sud, abbiano due centri di sviluppo e di convergenza, come un insieme economico, che spunta più chiaro dalle rovine della guerra; la quale

Pagina 348

Il Mezzogiorno e la politica italiana

Mi direte che faccio della poesia. No; voglio essere una voce che risuoni e richiami ad una realtà, presente e futura, fatta di elementi concreti

Pagina 349

Il Mezzogiorno e la politica italiana

che stasera sono qui presenti in ispirito nel nome del nostro programma e della nostra idea.

Pagina 350

Il Mezzogiorno e la politica italiana

Oggi basta: i partiti nazionali debbono far sentire che la cerchia della vita politica è estesa dall'un campo all'altro d'Italia, che la solidarietà

Pagina 350

Il Mezzogiorno e la politica italiana

Per noi popolari il problema è sintetico; comincia col risanamento della nostra vita pubblica da ogni forma di parassitismo locale e di oppressione

Pagina 350

Il Mezzogiorno e la politica italiana

nella vita politica, abbiamo avuto il merito della nuova impostazione, che oggi, in questo giorno che ricorda la nostra costituzione di partito

Pagina 351

Il Mezzogiorno e la politica italiana

nome della nazione, poi in nome della scienza, ed ha rotto così i rapporti morali fra le classi alte e il popolo. Occorre che quel che il partito

Pagina 351

Il Mezzogiorno e la politica italiana

preminenze personali ad una visione più vasta della questione meridionale e della sua dinamica. Se una parola può venire da me al mio amato

Pagina 351

Il Mezzogiorno e la politica italiana

, dietro al fascismo al potere, forte della sua gioventù, debole della sua inesperienza, si annidino la speculazione dell'alta banca, l'internazionalismo

Pagina 352

Il Mezzogiorno e la politica italiana

, del vecchio idealismo retorico, del procacciantismo parlamentare, dell'anticlericalismo locale. Essa non ha saputo elevarsi a forza motrice della

Pagina 352

Il Mezzogiorno e la politica italiana

della patria italiana, che riaffermi, nel futuro domani, i vecchi e i nuovi diritti nel Mediterraneo.

Pagina 353

Cerca

Modifica ricerca